Danza e alluce valgo

Salute danza Mi si sta "storcendo" l'alluce!

Parliamo ancora di piede e di lesioni a carico di questo straordinario distretto anatomico. Spesso, chi pratica danza classica e non solo, si rende conto che il proprio piede va incontro a modificazioni molto particolari e caratteristiche. Sono calli, duroni, lesioni a carico delle unghie, borsiti a livello del primo dito o dietro al calcagno. Altre volte, invece, ci si rende conto che il proprio piede cambia si adatta alla danza modificando un po’ la sua forma. È il caso in cui, ad esempio, il primo dito “si storta”…devia dalla sua posizione naturale, e diventa valgo. Come vedremo la genesi dell’alluce valgo è molteplice, dovuta a problematiche “costituzionali” ma anche a erronea tecnica e a stress dovuti all’attività della danza. In foto (1) si nota il piede di una ballerina professionista con i relativi segni legati all’attività della danza.



Con il termine “alluce valgo” s’intende comunemente una deformità complessa dell’articolazione metatarso-falangea, caratterizzata da una deviazione laterale (cioè verso il secondo dito) della falange prossimale e da una deviazione mediale (cioè verso l’interno) del primo metatarso. Altre volte la deformità si localizza a livello delle due falangi dell’alluce. In questo caso si parla di valgismo interfalangeo. In foto è possibile osservare un esempio di alluce valgo grave e rispettiva Rx-grafia dorso-plantare.

Salute danza Le cause dell’alluce valgo sono, come detto, molteplici. Distinguiamo un alluce valgo giovanile, spesso bilaterale e associato al sesso femminile e al piede cavo-valgo. Molti autori sostengono un carattere di familiarità. Il secondo tipo è l’alluce valgo dell’adulto, dovuto invece a varianti anatomiche (morfotipi del piede e dell’arto inferiore) e ambientali (calzatura). Tra i morfotipi del piede il cosiddetto “piede egizio”, cioè quel piede in cui il primo dito è più lungo del secondo dito, predisporrebbe alla deformità per le maggiori sollecitazioni provocate da calzature a punta stretta. Il piede piatto, invece, determinando un sovraccarico mediale e uno squilibrio biomeccanico, con successivo valgismo dell’alluce. L’alluce valgo può anche essere dovuto a un’alterata biomeccanica del piede, soprattutto durante la fase di spinta della camminata.

Altro fattore da correggere per evitare l’insorgenza dell’alluce è la tecnica scorretta durante l’esecuzione dei fondamentali della danza. Bisogna cioè evitare che l’erronea esecuzione tecnica (per errore tecnico o pechè il piede non è sufficientemente “maturo” per eseguire quel determinato fondamentale,…) determini lesioni delle strutture capsulo legamentose dell’alluce e squilibrio dei muscoli attivatori dell’alluce. Questo fenomeno è particolarmente evidente nel fenomeno del “rolling in”. La pronazione del piede, infatti, determina il rotolamento del primo metatarsale e conseguente stress a carico dell’articolazione metatarso-falangea del primo dito. A lungo andare ciò determina il valgismo dell’alluce. C’è inoltre da segnalare che più di frequente sono le ballerine di danza classica a “soffrire di alluce valgo”, questo legato agli stress che l’alluce deve subire.

A nostro avviso riteniamo utile far iniziare la pratica delle punte solo quando il piede è maturo per la punta, quando cioè esso è sufficientemente stabile e riesce a svolgere gli stessi fondamentali in mezza punta. Se già la pratica della mezza punta risulta difficoltosa e costellata di errori tecnici a livello del piede, della caviglia, del ginocchio o del bacino, sarà più opportuno correggere questi atteggiamenti e poi iniziare lo studio della punta. I muscoli che controllano l’alluce, infatti, originano a livello del ginocchio. Per questo uno squilibrio posturale può determinare squilibri durante l’attivazione di questi muscoli. In più un erronea postura si associa d un erronea posizione de baricentro corporeo, il che implica squilibri di attivazione delle catene muscolari non solo del piede e dell’arto inferiore, ma anche del tronco.

Per quanto riguarda i rimedi, possiamo dire che l’alluce valgo NON è una malattia. Possiamo considerarlo un modo differente di usare l’alluce finchè esso non diventa dolente. Possiamo cioè definirlo più un problema estetico-funzionale che non vera e propria malattia. Di solito il dolore è localizzato a livello dell’articoalzione metatarso-falangea, con irradiazione verso l’alluce e/o verso la caviglia. Il dolore si accentua con la camminata, la pratica della danza e le scarpe “fascianti” all’avampiede. In questi casi è bene seguire un periodo di riposo di pochi giorni, dove si potrà ridurre il dolore mediante l’applicazione di ghiaccio locale e analgesici locali e/o per os in base alla prescrizione medica.

Una volta ritornati all’attività della danza, bisognerà ricercare l’eventuale errore tecnico e correggerlo. Inoltre il medico potrebbe richiedere accertamenti radiologici. Nella nostra esperienza abbiamo utilizzato, durante le lezioni di danza, alcuni tipi di bendaggi funzionali con buoni risultati in quanto a riduzione del dolore.


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