Welcome to the machine

La musica dei Pink Floyd come pretesto per raccontare la vita di un’artista nel pieno degli anni sessanta. Syd Barrett, ovvero la storia di chi ha scelto l'arte per dare libero sfogo alla propria mente, ma in realtà si trova schiavo delle regole imposte dalla “macchina” dello spettacolo.

La libertà espressiva si rivela in fondo una grande utopia oppressa dalla maschera che l'artista si trova costretto ad indossare ogni sera, obbligato a reiterare lo stesso spettacolo. Quella stessa maschera, unita all'uso di droghe, conduce Syd alla follia, portandolo alla mercé completa dello Show Business. La storia di Syd è parte integrante delle creazioni dei Pink Floyd, che hanno continuato a farla rivivere all'interno di molte loro canzoni.

Trama: Una rockstar affermata, ascoltando alla radio un suo vecchio successo rievoca il passato; gli inizi in uno scantinato, gli anni sessanta, gli eccessi relativi all'alcool ed alle droghe, i rapporti con i produttori, la stampa, e più in generale, l'intero mondo dell'entertainement e, soprattutto, l'amicizia con il vecchio compagno d'avventura, Syd. Il tutto rivissuto attraverso i maggiori successi dei Pink Floyd, eseguiti rigorosamente dal vivo, in un viaggio attraverso oltre trenta anni di musica. "Welcome to the machine", messa in scena originale della compagnia Metropolis, percorre la parabola di una delle band più importanti e significative del panorama rock, creando uno spettacolo musicale e teatrale di rara intensità.