Orfeo agli Inferi

Orfeo agli Inferi Orfeo agli Inferi ripropone la spregiudicata commedia musicale di Offenbach in chiave moderna e scanzonata. Visivamente e musicalmente ispirato alla scena Glam Rock anni '70/'80. Orfeo vuole portare in scena un tripudio di suoni, luci e colori in assoluta libertà all'insegna della grafica pura. Un catalogo di creatività ed arte pop/trash in musica. La realizzazione di questo progetto ha coinvolto un gran numero di giovani molisani che in questi ultimi tre anni hanno lavorato in perfetta sintonia e allegria impegnandosi anima e corpo nell'allestimento dello spettacolo a 360 gradi. Alle scene, ai costumi ed alla regia troviamo Umberto Petrocelli, che trasloca il pantheon greco nelle coloratissime atmosfere Glam anni '70 e '80, senza tuttavia rinunciare ai richiami pop offerti dagli anni '40 e '50.



Trama: Orfeo ed Euridice sono una coppia di sposi ormai giunta alla frutta. Assolutamente decisi a tradirsi reciprocamente, non si negano mai una visitina galante ai loro amanti - rispettivamente la bella ninfa Maquilla ed il pastore Aristeo. Perché non divorziano? perché è Impossibile! L'Opinione Pubblica griderebbe allo scandalo e si sa siamo tutti "schiavi dell'Opinione Pubblica", ed il nostro Orfeo non è da meno. Famoso violinista, per non perdere la faccia davanti ai suoi allievi ed ai suoi fan, è fortemente deciso a perseverare nell'ipocrisia del suo matrimonio; decide così di eliminare fisicamente Aristeo (l'amante della moglie) nascondendogli un tranello fra i campi. Non si aspetta però che, una bella mattina estiva, durante una delle sue solite scappatelle, la vittima della sua trappola sarà in realtà proprio Euridice! Poco male, anzi meglio così! "Sono libero oramai!" griderà vedovo ed allegro Orfeo, ma purtroppo per lui 'finché morte non ci separi' non rientra negli schemi dell'Opinione Pubblica, che prenderà il povero Orfeo per la collottola e lo forzerà a partire per uno sgangherato viaggio fra i cieli e gli Inferi alla ricerca della defunta ma allegrissima Euridice.