Se il tempo fosse un gambero

Se il tempo fosse un gambero Scritta da Jaja Fiastri e Bernardino Zapponi, questa commedia musicale debuttò nel 1986 al Teatro Sistina ed ottenne, per i due anni di repliche, un grandissimo successo. Ancora oggi, stando ai risultati di un sondaggio effettuato presso gli spettatori, risulta essere quella che più di tutti il pubblico vorrebbe fosse ripresa. Merito della storia che offre momenti di grande divertimento, delle musiche di Armando Trovajoli, capace come sempre di inventare melodie e orchestrazioni che rimangono nell’orecchio e nel cuore dello spettatore. In questa versione rimangono anche dell’originale le scene di Uberto Bertacca e i costumi di Folco mentre le coreografie, tutte completamente nuove, sono di Gino Landi.

Trama: La vicenda si snoda a Roma tra il tempo presente e il 1928. Adelina è una vecchietta centenaria che proprio il giorno del suo centesimo compleanno esprime un desiderio segreto: tornare ventenne per sposare quel nobile che le aveva chiesto la mano e che lei aveva respinto. E per veder realizzato questo duo sogno sarebbe disposta a vendersi l’anima. Max, un diavolo di passaggio, la sente e ne approfitta: la ringiovanisce e la riporta indietro nel tempo, in cambio della promessa di avere la sua anima. Tornata ad avere vent’anni Adelina si ritrova giovane fioraia a Campo Dei Fiori. Ma non può tutto essere così semplice perché se il diavolo fa le pentole non fa i coperchi. Sia Max che Adelina infatti non prevedono che al cuore non si comanda.

Il cast, che vede Max Giusti nel ruolo del protagonista ancora impegnato in una commedia musicale dopo il personale successo ottenuto nel ruolo di Toto in Aggiungi un posto a Tavola. Accanto a Max Giusti, nel ruolo di Adelina, debutta nella commedia musicale Roberta Lanfranchi conosciuta dal pubblico televisivo per la sua partecipazione a numerose trasmissioni come lo show del sabato sera accanto a Claudio Amendola.