Forza venite gente

Forza venite gente Forza venite gente è un musical teatrale incentrato sulla vita di San Francesco d'Assisi, messo in scena da Michele Paulicelli nel 1981. Testi in prosa e versi di Mario Castellacci, Piero Castellacci e Piero Palumbo. Debuttò il 9 ottobre 1981 al Teatro Unione di Viterbo, mentre l'edizione più famosa, dalla quale è anche stata tratta la VHS ufficiale, è quella messa in scena nel 1991 sul sagrato della Basilica Superiore di S. Francesco d'Assisi.

Trama: La parte recitativa di tutto il musical è affidata ai personaggi di Pietro di Bernardone e della Cenciosa che, con i loro dialoghi o monologhi, introducono o commentano, in maniera comica, le ventitré scene cantate che compongono il musical. La parte musicale della commedia mette in risalto gli stili di vita del Frate (semplicità, povertà, perfetta letizia, affidamento alla Provvidenza) e gli eventi che hanno caratterizzato il corso della sua vita. Forza Venite Gente È la canzone di apertura del musical, rappresenta la scena in cui Francesco si spoglia dei suoi abiti borghesi per indossare il saio. Sorella Provvidenza Come dice lo stesso titolo, è un inno alla Provvidenza, compagna di viaggio di Francesco e dei suoi amici frati. Stanotte Ragazzi In questa scena vengono rappresentati gli amici di Francesco che sono rattristati dalla scelta fatta dal loro amico che, stando a quanto viene detto nella canzone, era una colonna portante nella loro comitiva di amici ("è vuota la città, è morta l'allegria"). I Miei Capelli Rappresenta il momento in cui Chiara decide di indossare l'abito da monaca e quindi di tagliare i capelli, emblema della bellezza femminile, come segno di penitenza. Ventiquattro Piedi Siamo E' giunto il momento di ottenere un riconoscimento ufficiale: Francesco ed i suoi compagni vanno a Roma dal Papa per ottenere la sua benedizione. E Volare Volare La "predica agli uccelli" è uno degli aneddoti più significativi che hanno segnato la vita del Santo Frate. Posso Dire Amore A Tutti Secondo alcune leggende, Chiara, prima di scegliere la vita monastica, era innamorata Francesco. In questa scena lei gli espone il suo dubbio: posso amare tutti ma non posso amare te. Il Frate, con molta dolcezza, le fa capire che non può accettare quel tipo di amore in quanto diventerebbe "ricco" mentre lui, invece, ha scelto di vivere nella povertà.

Il Lupo Un altro aneddoto sulla vita di Francesco narra di come è riuscito ad addomesticare un ferocissimo lupo che terrorizzava i dintorni di Gubbio. La canzone mette in scena una sorta di dialogo tra il Frate e l'animale e della gioia che provano i cittadini di Gubbio nel vedere il lupo reso inoffensivo. L'Angelo Biondo Si narra che, quando ancora Francesco viveva nella casa paterna, il padre lo sentiva parlare durante la notte con qualcuno di cui non riusciva a sentirne la voce. Francesco parlava con un Angelo che lui solo poteva sentire e vedere. Venite Cavalieri, Tu Francesco In Terra Santa Nel 1219 viene organizzata la quinta crociata. Francesco vi prende parte con l'intenzione di predicare la Buona Novella ai saraceni. La canzone Venite Cavalieri introduce il tema delle crociate mentre la canzone Tu Francesco In Terra Santa racconta della missione di Francesco vista dall'occhio critico di un guerriero crociato (queste due canzoni sono adattate inn un medley nella versione in VHS). La Luna A conclusione del tema sulle crociate, in questa scena vediamo Francesco ed un capo arabo che accomunati dal desiderio di Pace si rivolgono entrambi alla Luna, intesa come riflesso della presenza di Dio, invocando la pace sull'umanità. E' Natale La storia ci racconta che Francesco fu colui che realizzò il primo presepe. La Sposa Di Gesù Mentre Pietro di Bernardone parla dei dubbi che posso nascere nella mente dell'uomo, compare sulla scena Santa Chiara in preda alle incertezze. Perfetta Letizia San Francesco spiega all'amico Frate Leone cosa è la Perfetta Letizia, altra compagna di viaggio del Frate e dei suoi amici. La Povertà In questa scena è la stessa Povertà che si presenta e parla di sè. Semplicità, Sorella Mia La semplicità è un'altra componente essenziale della vita di Francesco, Chiara e dei loro amici. Neppure il Diavolo riesce a fargli cambiare idea ed a farli cedere alle tentazioni della vita.

Povero Vecchio Diavolo Il protagonista di questa scena è il Diavolo che non riesce a darsi pace del fatto che non riesce ad indurre Francesco in tentazione. La disperazione è tale da indurre il Diavolo a pregarlo di farsi tentare! Sorella Morte Come dice la cenciosa nell'introduzione di questa canzone "belli o brutti, prima o poi si muore tutti". Ed anche per Francesco è giunta l'ora della morte ma nonostante questo accoglie la morte con il sorriso e non come una cosa negativa. E Piansero I Lupi Nel Bosco La tristezza è scesa su Assisi e dintorni a causa della morte di Francesco. Anche il Diavolo è triste ed inveisce contro la Morte per avergli rubato un'anima prelibata. Laudato Sii Il cantico delle creature: una delle preghiere più belle che il Santo Frate abbia scritto. Man mano che la canzone scorre compaiono sulla scena tutti i personaggi e le comparse del musical ad eccezione di Pietro di Bernardone che entrerà in scena verso la fine della canzone dal fondo della platea portando in alto una forma di pane che consegnerà al figlio abbracciandolo