Fame

Fame Dopo il film e la serie televisiva ecco il musical che fa rivivere le emozioni e le storie di un gruppo di ragazzi della “Performing Art School” di New York, la celebre scuola che ha formato artisti del calibro di Al Pacino e Liza Minnelli. Attraverso le coreografie “scatenate e disordinatamente armoniche” che hanno reso celebre il film, seguiremo sul palcoscenico la classe dal primo giorno di scuola sino a quello del diploma, dopo quattro anni di studi e dura fatica.

Trama: L’azione si svolge nella scuola di New York durante gli anni scolastici che vanno dal 1980 al 1984. Il sipario si alza su un gruppo di studenti che tengono in mano alcune buste con la risposta all’esame di ammissione. Quando scoprono di essere stati ammessi esplodono in un canto di gioia e speranza per il futuro. Vengono accolti da Miss Sherman, insegnante di canto e di inglese, che li avverte: non basta sapere cantare e ballare. Occorre studiare anche letteratura e matematica per essere promossi. La parola d’ordine per gli anni a venire sarà: dare di più. I nuovi allievi cominciano a conoscersi e ad imparare le regole della scuola. Serena si innamora del suo compagno del corso di recitazione, Nick, un giovane idealista immerso negli studi di Stanislavsky. L’insegnante di Danza Miss Bell fatica a mantenere lo stile e il portamento della danza classica con questi adolescenti abituati a ben altri balli. Mister Sheinkopft, l’insegnante di musica, cerca di spiegare il genio di Mozart ad una classe lanciata in uno sfrenato Rock and Roll. Mister Myers, insegnante di recitazione, deve affrontare l’umorismo acuto e dissacrante del giovane latinoamericano Joe Vegas, mentre Miss Sherman ha problemi di disciplina con lo studente di colore Tyron che danza magnificamente ma non ne vuol sapere di studiare le altre materie e rispettare le regole della scuola. Ma le regole sono sempre le regole e si devono rispettare anche alla “Fame School”. Senza disciplina non si potrà mai diventare dei veri artisti. Con questo pensiero si chiude il primo atto.

Il sipario si alza sulla prova dello spettacolo di inizio del terzo anno scolastico. Ogni studente si esibisce in un numero terminando tutti insieme con una brillante fantasia di Flamenco. Ritroviamo gli stessi ragazzi ora più maturi e sicuri artisticamente. L’unica situazione invariata è quella di Serena che corre sempre dietro a Nick il cui interesse resta talmente ancorato al teatro da scoraggiare e preoccupare le giovane ragazza. Schlomo, il violinista, si invaghisce della bella Carmen, una delle migliori allieve del corso di danza, la cui sete di successo però la spinge a lasciare la scuola incurante dei moniti degli insegnanti per cercare successo a Los Angeles, capitale del cinema e del vizio. Anche la situazione tra Tyron e Miss Sherman sembra precipitare. Ma la profonda umanità di quest’ultima riuscirà a recuperare lo studente che dovrà ripetere l’anno accettando questo sacrificio come una tappa importante per la propria crescita. Mentre tutto sembra andare per il verso giusto è l’apparizione di Carmen a testimoniare quanto sia dura la vita e piena di pericoli. Di ritorno da Los Angeles racconta il proprio dramma: dopo essere stata illusa e sfruttata è ormai una persona insicura e dedita agli stupefacenti. Morirà qualche giorno dopo di overdose. A lei dedicherà Schlomo la sua canzone per lo spettacolo di chiusura dell’ultimo anno e la consegna del titolo accademico.