Chiedimi se voglio la luna

Chiedimi se voglio la luna Un bellissimo angelo, Betty Blue, scende sulla terra per aiutare i cuori solitari a trovare l’anima gemella. Una delle migliori commedie musicali apparse negli ultimi anni sulla scena londinese. Ha debuttato il 14 ottobre al Teatro de’ Servi di Roma “Chiedimi se voglio la luna”, uno spettacolo musicale scritto dal commediografo irlandese Paul Emelion (presente in sala per la “prima”). Accanto a lei, quattro giovani e talentuosi performer, già molto conosciuti nel mondo del musical: Fausto Verginelli, Giulio Pangi, Floriana Monici e Lorenzo Di Pietro.

Trama: “When Harry met Barry” questo è il titolo originale della pièce, parla d’amore in diverse sfaccettature e del coraggio di perseguire i propri sogni, senza accontentarsi delle strade sicure e già segnate: l’angelo Betty Blue scende sulla Terra per aiutare i cuori solitari a trovare l’amore. Nel quartiere londinese di Soho, farà incontrare fra di loro quattro personaggi dalle caratteristiche assai peculiari: un avvocato aitante, ma fin troppo perfettino (Barry), l’insicura Alice, commessa in una libreria, due omosessuali Harry e Spencer, il primo un popolare chef televisivo, l’altro un tipo glamour, aspirante stilista (il suo personaggio è risultato molto gradito al pubblico in sala...per quanto troppo marcato, forse, sia dal punto di vista fashion, sia su una prospettiva prettamente “gaya”!). Ma, grazie alla distrazione di Betty Blue, la favola d’amore è in agguato per Harry e Barry, amici d’infanzia che si erano separati dieci anni prima, quando Barry si era accorto che Harry (complice una situazione imbarazzante) si stava innamorando di lui. Ma siccome non sempre le cose stanno come sembrano, spunta naturalmente il lieto fine dietro l’angolo per le dis-avventure amorose dei quattro personaggi!

Le canzoni originali e orecchiabili, la semplice soluzione scenografica (una grande luna al centro del palco che si apre creando le diverse ambientazioni della storia), la trascinante simpatia di Justine Mattera e le meravigliose voci degli altri quattro protagonisti sono gli ingredienti che rendono questo spettacolo una commedia ricca di emozioni, sottolineando il lato positivo di quelle scelte che, se non si vivono fino in fondo possono generare rimpianti, ma, se vissute intensamente esaudiscono i nostri sogni. Oltretutto, gli appassionati ritrovano in questo spettacolo numerose citazioni che strizzano l’occhio a musical come “Grease” o “Fame”: una sorpresa da infarto è vedere Floriana Monici che alla fine dello spettacolo telefona a Spencer perché vuole rinnovare il suo look, e, dunque, gli ricorda di “portare il beauty”, come accade tra Sandy e Francy in “Grease”.