Passi di bellezza

Passi di bellezza Acquista online su:
LaFeltrinelli.it IBS.it

Gloria Chiappani Rodichevski
Passi di bellezza

Passi di bellezza: un'opera intrisa dell'emozione di vivere l'Arte. Nel volume figurano 65 eloquenti fotografie a colori e in bianco e nero scattate, in scena e dietro le quinte, al primo ballerino italiano Giovanni Di Palma dal ballerino e fotografo olandese Felix Aarts. Oltre che attraverso le immagini, i due artisti vengono presentati attraverso la parola, grazie a un delicato lavoro di tessitura compiuto dalla giornalista Gloria Chiappani Rodichevski, che ha in tal modo potuto lumeggiare opinioni, entusiasmi, fragilità, desideri.

Il risultato è lo sviluppo di una serie di temi incentrati sul corpo e sui concetti che gli sono propri: nudità, pudore, bellezza, atletismo, tempo che scorre, emozioni, sensi. La scelta che ha guidato Di Palma e Aarts, nell'affrontare tali temi, è stata quella di proporsi senza infingimenti. Questo libro è inteso a destare l'interesse di tutti coloro che vorrebbero vivere il dietro le quinte dell'arte per toccare con mano la passione, la determinazione e l'intelligenza che muovono l'artista, sia esso ballerino, fotografo o pittore. Il libro mira, inoltre, a essere d'ausilio per i giovani che si avvicinano allo studio della danza. Arte sublime, la danza impone sacrifici: rigorosa selezione, disciplina, studio quotidiano, duri esercizi per forgiare e per mantenere il corpo. Ma che su tanti nuovi "adepti" in tutto il mondo tale arte possa contare, è sintomatico: i sacrifici vengono ampiamente ripagati.

E, quando il corpo declina e occorre lasciare le scene, l'intelligenza porta a costruirsi un nuovo futuro. Nei temi trattati in quest'opera, dunque, potranno trovare spunti sia i giovani ballerini per sostenere le proprie scelte con determinazione e serenità sia i fruitori dell'arte per vivere l'appassionato cammino verso la Bellezza. Nel volume sono presenti un ricordo del coreografo Uwe Scholz – con il quale Di Palma ha lavorato, in seno al Leipziger Ballett, dal 2000 al 2004, anno della scomparsa di lui – e uno scritto di Reijiro Tsumura, attore Noh, designato dal governo giapponese "Importante patrimonio culturale immateriale".