Festa da ballo

Autore: Francis Scott Fitzgerald

Nel racconto Festa da ballo del 1926 (uscito in Italia nel 1985 a cura di Sandra Petrignani, edizioni Theoria) c’è una sala da ballo dove le figure girano in tondo come in un carillon. Di colpo irrompono la tragedia, la paura le grandi passioni e il carillon va in frantumi. «Ciò che più temo - è la frase finale della protagonista-narratrice - sono le insondabili profondità, il montare improvviso della marea, le forme segrete delle cose che, nascoste da una calma di superficie, vanno alla deriva nelle ovattate oscurità del mare». Dentro alla metafora del ballo i problemi più profondi dell’esistenza.