Kabuki

Il termine giapponese significa bravura nella danza e nel canto e indica quel genere di danza in contrasto con il più rigido e stilizzato Nô. Il Kabuki nacque intorno al 1600 grazie alla rappresentazione della ballerina e sacerdotessa laica O-Kuni di Izumo, che con il suo gruppo formato di sole donne si esibì prima a Kyoto e poi a Tokyo, operando una sintesi tra le danze liturgiche, gli interludi comici, il mimo e le danze erotiche, creando così uno stile molto particolare. In seguito nacquero piccole rappresentazioni teatrali.