Metodo Touch e Feel

"Vedere con il Cuore!"

La tecnica del Touch&Feel è una tecnica innovativa basata sul contatto insegnante -allievo al fine di portare sulla scena balletti di danza veri e propri. Tutto regolare fin qui se non fosse che i ballerini in questione hanno una particolarità: sono ciechi. Vedere con il cuore non è solo una frase, ma vuole essere un vero e proprio stile di vita; una vita particolare e sofferta ma ricca di sorprese e scoperte.

L'arte è una scienza molto volubile che spazia nei più svariati campi e in diverse direzioni; il Touch&Feel vuole dare la possibilità di esprimersi in una delle arti più nobili: la danza.

 

Non parliamo di una particolare disciplina; parliamo di danza in generale, una danza tra coppie di ballerini entrambi ciechi o tra coppie cieco-vedente. Possiamo iniziare descrivendo la tecnica nei dettagli: i movimenti si svolgono in coppia e a specchio (come esempio si può parlare della compagnia Momix e del famoso pezzo a specchio con costumi bianchi e neri che con luci ultraviolette facevano sembrare la coppia come una persona sola che fluttuava nell'aria), o anche movimenti opposti tra la coppia. Comunque la caratteristica fondamentale deve essere il continuo contatto tra i ballerini.

La tecnica del Touch&Feel si articola in tre momenti:
La preparazione del pezzo, dove l'insegnante trasmette i movimenti del balletto, ponendosi nella posizione desiderata al fine di far toccare (touch) il proprio corpo agli allievi per far sentire loro (feel) il movimento da riprodurre;

Durante le prove deve esserci una costante descrizione nei minimi dettagli dei movimenti che si stanno eseguendo.

Infine il contatto tra i ballerini, che deve essere costante e nel caso in cui uno dei due ballerini fosse vedente, una comunicazione tra gli artisti durante il pezzo al fine di guidare al meglio il secondo ballerino.

Una tecnica già usata in molte scuole come metodo di apprendimento per movimenti che sembrano elementari come il camminare, viene estesa anche alla danza che diventa un esempio rappresentativo di come un handicap può essere brillantemente superato. Ma parliamo adesso degli inventori di questa tecnica: la compagnia indiana di ballerini ciechi. Sono proprio loro che hanno portato sulle scene questa tecnica fantastica e che tutt'ora la ripropongono nei teatri di tutto il mondo. Sono una compagnia di danza vera e propria con una solo differenza: ballerini, coreografi e direttore artistico (anzi direttrice) sono ciechi.


Sezione sviluppata in collaborazione con: Barbara
Per maggiori informazioni: kikka.bpl@hotmail.it