Metodo Legat

Nikolaj LegatLe origini di questo Metodo risalgono al 1923, quando Nikolaj Legat insieme alla moglie Nadine Nicolaeva, arrivarono in Gran Bretagna dalla Russia e aprirono la loro scuola a Londra.

Nel 1937, dopo la morte di Nicolaj, Nadine si ritirò dalle scene per poter continuare a seguire la formazione dei suoi allievi all’interno della scuola che avevano creato. Nel 1939, quando scoppiò la seconda guerra mondiale, Nadine trasferì tutta la sua scuola di Londra in un paesino adiacente, portando alcuni dei suoi allievi più meritevoli. Dette così luogo al primo collegio di danza in Gran Bretagna.

Quando Nadine andò in pensione delegò tutti gli insegnamenti del Metodo Legat ad una delle sue allieve migliori, Eunice Biedryski Bartell, danzatrice anglo-polacca e ballerina principale della scuola dal 1967 al 1986. Nel 1986, Eunice Biedryski Bartell trasferì la sede principale del Russian Ballet Society ad Edimburgo, continuando così a divulgare il Metodo Legat insieme al Syllabus degli esami in moltissime parti del mondo.

Alcune di queste sedi possiamo trovarle in Germania, Italia, Malta, Stati Uniti, Giappone, Cipro, Slovenia e Thailandia. Oggi questo metodo segue uno stile con caratteristiche fluide e continue per il movimento, basandosi su una forte tecnica di formazione, unita all’uso del ritmo e dell’accento e dallo spazio in tutte le sue forme. Lo studio è caratterizzato da sequenze in continua evoluzione, proprio per permettere all’allievo di sviluppare una flessibilità nell’apprendere gli esercizi e poter migliorare la qualità nell’esecuzione.

I principi del Metodo Legat:
Capacità di seguire un programma fino al livello prestabilito
Affermare se stessi e imparare a collaborare con atre persone
Sviluppo della concentrazione
Disciplina e perseveranza
Postura esteriore
Agilità mentale e fisica
Stile
Rapporto sano con il proprio corpo unito ad un benessere generale

Tra gli allievi del Metodo Legat ricordiamo:
Anton Dolin, Margot Fonteyn, Nathalie Krassovska, Moira Shearer e Andre Eglevsky