Sabato 3 Ottobre, in occasione della Festa dei Teatri, evento culturale che festeggia l’apertura della stagione degli spettacoli, è stato possibile assistere a diverse rappresentazioni in tutti i teatri aderenti.
Al Teatro Italia, è andato in scena il recital romanesco di Gianfranco Vergoni e Marco Rea dal titolo “Sorsi e Discorsi l’osteria dei ricordi”, con la regia di Marco Simeoli. Conosciuto già per aver lavorato con Saverio Marconi e Gigi Proietti, Marco Rea, cantante, attore e ballerino, durante tutto lo spettacolo è accompagnato al pianoforte, per il suo monologo, dalle musiche del maestro Giovanni Monti.
Un viaggio, raccontato attraverso i ricordi di un ragazzo che lavora in un’osteria, da sempre simbolo di aggregazione, adatto a trascorrere qualche ora in compagnia di amici cari. I racconti prendono vita nell’evocare gli aneddoti di persone comuni, il popolo, “gente di borgata”, come definisce il cameriere, assidui frequentatori di quella bottega, con i quali egli stesso ha condiviso momenti di gioia e amarezza. Con il tempo, il ragazzo si accorge dell’importanza che abbiano avuto quei personaggi che frequentavano quel luogo come d’abitudine, per lasciare dentro di sè un’esperienza positiva di cui ne ha fatto tesoro.
Marco Rea suggerisce al pubblico uno spunto di riflessione, attraverso i riferimenti ai “diversamente abili”, dai quali abbiamo sempre da imparare. Alle parti recitate, si alternano canzoni popolari tipiche romanesche e scene di tip tap, che rievocano il musical americano, con le coreografie di Giorgio de Bortoli, disciplina a cui Marco Rea si dedica anche insegnando in diverse scuole d’Italia. Applaudito con grande successo, lo spettacolo ha dunque una morale: anche nei momenti più tristi, bisogna cercare di sorridere.
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