Heinz Spoerli

Carolyn Carlson Biografia: Nato a Basilea nel 1940, Heinz Spoerli è irresistibilmente attratto dal teatro fin da giovanissimo. A14 anni inizia a prendere lezioni di ballo e conclude la sua preparazione a Basilea. Dal 1960 per Spoerli si sussegue una lunga serie di ingaggi come ballerino: a Basilea, Colonia e in Canada. Nel frattempo debutta anche come coreografo, con un primo lavoro messo in scena a Calgary nel 1967.

Nell’autunno del 1971 accetta un’offerta di lavoro presso il Grand Théâtre di Ginevra, dove avrà anche l’opportunità di lavorare a proprie creazioni. È in seno alla compagnia svizzera, infatti, che realizza il suo primo, vero, balletto: Le Chemin. Un’opera di grande successo, che oltre ad essere registrata per una trasmissione televisiva, attira l’attenzione di Werner Düggelin, il nuovo direttore di Basilea, che gli offre un contratto come direttore del balletto.

Spoerli rimane a Basilea per 17 anni, organizzando una compagnia di altissimo livello tecnico, basata sulla tradizione classica arricchita dagli insegnamenti moderni. I risultati ottenuti gli valgono un contratto come ospite presso l’Opera di Parigi, per la quale crea un’acclamata versione di La fille mal gardée nel 1981.

Nel 1984, dà vita ad un’altra geniale creazione per il proprio ensamble, Coppelia, su musica di Leo Délibes. Nel 1984 crea la coreografia dell’opera Falstaff, scritturando il ballerino e coreografo Hans van Manen per il ruolo principale. Nel 1988 è la volta di La belle vie, considerato per molti anni il suo capolavoro assoluto.

All’inizio degli anni ‘90 accetta l’incarico di direttore della Deutsche Oper am Rhein, con i suoi due teatri di Düsseldorf e Duisburg. Nel giro di cinque anni risolleva le sorti della compagnia della duplice istituzione, restituendole l’antico splendore e imponndola come uno degli ensemble classici più prestigiosi della Germania. La creazione più importante di Spoerli durante questo periodo è una limpida versione per balletto delle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, considerata l’apice del suo repertorio.

Nel 1996 il Land del NordRhein-Westfalia gli dedica il Festival Internazionale della Danza e contemporaneamente Zurigo gli offre l’opportunità di dirigere la maggiore compagnia di ballo della Svizzera: Spoerli accetta. Alla guida dello Zürcher Ballett, Spoerli continua a consolidare la propria reputazione come uno dei più validi coreografi europei. In occasione del suo 60° compleanno, nell’autunno del 2000, fonda un’associazione e, per consolidare la propria compagnia, crea lo Junior Ballet, con lo scopo di promuovere i giovani talenti diplomati alla Scuola di Balletto Professionale Svizzera.

Nel corso degli anni Spoerli avvia nuove iniziative, come il festival “Basel Tanzt” o la Scuola di Balletto Professionale Svizzera. Dal maggio 2004 Spoerli fa parte parte del board della Fondazione Nureyev, coreografa musiche di Berio e Schnittke (Approaching Clouds, 2000), Ligeti (Aventures & Nouvelles Aventures, 1997) e Brahms (Brahms, ein Ballett, 1997), Mozart (…eine Lichte, Helle, Shöne Ferne, 1999) e ancora Bach (… und Mied den Wind, 1999, In den Winden im Nichts, 2003), e il Quintetto in Do Maggiore di Schubert (2002). Infine, unendo i ruoli di produttore e coreografo, mette in scena l'audace opera-balletto di Rameau Les Indes Galantes (2003). Porta inoltre il suo ensemble nei più importanti teatri del mondo, primo fra tutti il Teatro Bol’soj di Mosca.


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