Sogno di una notte di mezza estate

Sogno di una notte di mezza estate Balletto in due atti e sei scene. Musica di Felix Mendelssohn Bartholdy, libretto e coreografia di George Balanchine, scene e luci David Hays.

Prima rappresentazione: New York, City Center, New York City Ballet, 17 gennaio 1962 con interpreti Arthur Mitchell, Melissa Hayden, Edward Villella, Nicholas Magallanes, Violette Verdy, Roland Vasquez.

Il soggetto del balletto riprende in parte la trama dell’omonima commedia di Shakespeare, alla quale si ispira fedelmente il primo atto, mentre nel secondo atto si svolge un divertissement di matrimoni che si conclude con un breve ritorno nella foresta incantata e con una ripresa del finale shakespeariano.

Altri “Sogni” con la musica di Mendelssohn sono stati coreografati da Marius Petipa (Pietroburgo 1877), Mikhail Fokine (Pietroburgo 1902), David Lichine (Parigi 1933), Jean Jacques Etcheverry (Bruxelles 1955), Sir Frederick Ashton (The Dream, Londra 1964), Hans Spoerli (Basilea 1975), John Neumeier (Amburgo 1977), Uwe Scholz (Zurigo 1989), Dennis Nahat (Cleveland 1990), Amedeo Amodio (Reggio Emilia 1993), Robert Cohan (Glasgow 1993).

Il coreografo Tom Schilling ha utilizzato la musica di Georg Katzer nel 1981 per il balletto New Midsummer Night’s Dream mentre Mauro Bigonzetti ha messo in scena per l’Aterballetto un “Sogno” particolarissimo con le musiche di Elvis Costello (Bologna 2000).