La Peri

La Peri Balletto in due atti e tre scene, musica di Friedrich Burgmüller, libretto di Theophile Gautier; coreografia di Jean Coralli, scene di Sechan, Dieterle, Philastre, Cambon; costumi di Lormier.

Prima rappresentazione: Parigi, Opéra, 17 luglio 1843 con interpreti Carlotta Grisi e Lucien Petipa. Il balletto narra di Achmet che, in preda all’oppio, viene trasportato dalla regina delle fate nel regno dei cieli.

Versioni successive sono state coreografate da Léo Staats (Parigi 1921), Sir Frederick Ashton (Londra 1931 per il Ballet Club); Frank Staff (Lontra 1938 per il Ballet Club); Serge Lifar (Ballet de Monte Carlo 1946); Peter Darrell (London Festival Ballet 1973).

La versione di Ashton, che ebbe come interpreti Ashton stesso ed Alicia Markova, sulla musica di Paul Dukas dal "Poème dansé" del 1912, col titolo "La Peri o Il fiore dell'immortalità", narra invece di Iskender, un uomo alla ricerca dell'immortalità dopo aver provato tutte le gioie della vita. Quando scopre che La Peri ne custodisce il fiore segreto, lo ruba mentre lei dorme ma il fiore nelle sue mani non fa altro che esaudire desideri terreni. La Peri riesce nuovamente a venire in possesso del fiore e ritorna in Paradiso mentre Iskender muore. Del balletto Ashton ne creò una nuova versione nel 1956 per Margot Fonteyn e Michael Somes.

Il medesimo balletto su musica di Paul Dukas, era stato coreografato da Ivan Clustine e rappresentato a Parigi nel 1912.


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