Esmeralda

Esmeralda Balletto in tre atti e cinque quadri; musica di Cesare Pugni; libretto e coreografia di Jules Perrot; scenografia di W. Greve; costumi di Copère.

Prima rappresentazione: Londra, Her Majesty’s Theatre, 9 marzo 1844 con interpreti Carlotta Grisi, Jules Perrot, Louis Coulon.

Nella foto:
La Locandina di "Esmeralda" (1844)
con Carlotta Grisi

Trama: Il balletto, che si ispira al romanzo Nôtre Dame de Paris(1831) di Victor Hugo, è incentrato sull’amore, non ricambiato, di Quasimodo, il campanaro gobbo della Chiesa di Notre Dame, per la giovane e bella zingara Esmeralda innamorata del capitano Phoebus. Il poeta Gringoire e Frollo, il prete tormentato e diviso tra desiderio e coscienza, sono gli altri personaggi della storia.

Frollo ordisce un intrigo che porta la zingara in prigione. Prima che avvenga l’esecuzione capitale alla quale Esmeralda viene condannata, Quasimodo riesce a salvare la bella zingara e nello stesso tempo a denunciare Frollo come vero colpevole. Il libretto di Perrot aveva dunque un lieto fine diversamente da alcune versioni successive che si riferiscono sempre al romanzo di Hugo. In Russia divenne molto famoso per l’interpretazione di Fanny Elssler. Nel 1886 (Pietroburgo), Marius Petipa lo riprese e lo rivisitò aggiungendo alcuni brani di Riccardo Drigo tra cui il pas de deux di Diana ed Atteone, eseguito ancora oggi ma con la coreografia di Agrippina Vaganova.

Altre versioni del balletto ispirato al lavoro di Hugo sono quelle Vladimir Bourmeister su musica di Glière e Vasilenko (Mosca 1950), Nicholas Beriozoff (Londra, London Festival Ballet, 1954) sulla musica di Cesare Pugni arrangiata da G. Corbett, Bruce Wells con il titolo Il campanaro di Nôtre Dame su musiche di Bela Bartok (Australian Ballet 1981).


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