Twyla Tharp

Twyla Tharp Regista: Twyla Tharp nasce a Portland nell'Indiana, ma si trasferisce ancora in tenera età in California con i suoi genitori. Il padre possedeva una impresa di costruzioni e una concessionaria di auto, sua madre era un'insegnante di pianoforte che cominciò ad impartire lezioni di piano alla giovane Twyla Tharp quando aveva soltanto due anni; era una donna che cercava la perfezione per sua figlia e oltre a iscriverla a lezioni di danza le fece anche prendere lezioni di tamburo, di pittura, di stenografia, di francese e di tedesco. All'età di cinque anni Twyla Tharp aveva già programmato il suo futuro, sapeva già da allora quello che voleva diventare.

L'ecletticismo tipico dei lavori della Tharp ha origini già nella sua infanzia, quando, a quattro anni, oltre a studiare balletto classico intraprese a studiare ogni tipo di danza possibile, tra cui tip-tap, jazz e moderna. Questi studi l'aiuteranno a diventare una delle più importanti coreografe americane, in quanto, i suoi lavori sono molto spesso una miscela di svariate tecniche di danza, che rendono unica e riconoscibile ogni sua creazione.

Twyla Tharp lascia i suoi genitori per andare a studiare al Pomona College, ma durante il primo anno di studi fu quasi espulsa per essere stata sorpresa in effusioni amorose col suo ragazzo nella cappella del college; dopo quell'accaduto la Tharp decise di trasferirsi al Barnard College di New York City, dove studia storia dell'arte, ma la sua passione erano le lezioni di danza che prendeva fuori dal campus. A New York, ebbe la possibilità di studiare nella scuola dell' American Ballet Theatre e con i più grandi maestri di danza moderna: Martha Graham, Merce Cunningham, Paul Taylor ed Erick Hawkins.

Tentò di diventare ballerina professionista ma comprese che per lei non c'erano possibilità. In una sua intervista afferma che: "È molto difficile guadagnarsi da vivere come danzatrice perché non appena arrivi al culmine delle tue capacità è già ora di ritirarsi." Provò anche a cercare lavoro come showgirl e fece un provino per entrare nelle Radio City Rockettes ma oltre ad essere troppo bassa, le risposero: "Ci piacciono i tuoi fouettes, ma non riesci a sorridere?"

Twyla Tharp completò i suoi studi di storia dell'arte nel 1963, ma nello stesso anno decise di intraprendere una carriera nella danza e si unì per breve tempo alla Paul Taylor Dance Company che lasciò per formare una compagnia tutta sua nel 1965: la Twyla Tharp Dance. Questa compagnia era composta da cinque donne e lavorò incessantemente per cinque anni, guadagnando poco o niente, ed esibendosi ovunque poteva. Furono soprattutto economici i motivi per cui Twyla Tharp iniziò la sua carriera di coreografa solo con danzatrici donne. In quel periodo un ballerino era difficile da trovare, soprattutto perché non aveva abbastanza soldi per pagarlo, ogni ballerino aveva infatti l'imbarazzo della scelta, tutte le grandi compagnie avevano opportunità di lavoro per ballerini uomini, ma dopotutto la danza moderna negli Stati Uniti è generalmente attribuibile a creatrici donne: Isadora Duncan, Ruth St. Denis e Martha Graham che iniziò anch'essa con soli elementi femminili.

Gli inizi della Twyla Tharp Dance Company furono semplicissimi: niente costumi, nessuna musica, nessun partner, solo studio del movimento nel tempo e nello spazio. Nel 1969 furono aggiunti due ballerini uomini, ma la collaborazione di Twyla Tharp con essi la rese ancora più forte, infatti lei stessa afferma che: "Il costante allenamento con i pesi mi ha reso più forte della maggior parte delle donne. Di conseguenza quando lavoro con gli uomini o quando ballo in coppia con loro riesco a fare cose che nessun'altra donna riesce a fare, specialmente in termini di bilanciamento e nel modo in cui mi sostengo contro di lui. Io riesco ad eseguire un genere di movimenti che prima non sarebbero stati possibili semplicemente perché io sono diventata più forte come donna e non perché ho reso lui più debole."

La fama arriva nel 1970 quando la Tharp crea The Fugue, una coreografia senza musica, dove tre ballerini si muovono su un palcoscenico amplificato, creando un ritmo sempre più veloce con il solo uso dei piedi e nel 1971 Bob Joffrey quando vide The Bix Pieces, intuì che ciò che Twyla Tharp aveva creato poteva essere trasformato e adattato ai ballerini della sua compagnia; lei sapeva che ogni sua creazione aveva una forte base classica ma molti insistevano sul "muro" che divideva la danza moderna dal balletto classico, Joffrey le commissionò un balletto per la sua compagnia e la Tharp creò Deuce Coupe su musica dei Beach Boys e As Time Goes By, due balletti pensati e creati per costruire un "ponte" tra danza moderna e classica.

Nel 1976 crea per l'American Ballet Theater il balletto Push come the Shove in cui si giustappongono variazioni di Mozart alla musica di Scott Joplin e dove il primo ballerino russo Mikhail Baryshnikov si esibisce nel ruolo del folletto malizioso: questa coreografia rivelerà al pubblico il talento nella danza contemporanea di Misha. In Push comes to Shove, Twyla Tharp attraverso l’ironia e la stravaganza, spinge oltre il limite la tecnica classica e con sapiente disinvoltura l'associa a forme più svariate e contemporanee di movimento. Il successo avuto con Baryshnikov la porta alla celebrità e negli anni a seguire creò più di 120 coreografie. Nel 1979 crea Baker's Dozen e nel 1982 realizza quello che verrà definito "il suo piccolo gioiello": Nine Sinatra Song, successivamente Mikhail Baryshnikov, direttore dell'American Ballet Theatre, le commissiona Bach Partita e nel 1984 collaborerà con Robbins alla creazione di Brahms - Händel.

Nel 1985, dopo aver debuttato al Gershwin Theatre e dopo aver replicato per trecentosessantasette volte, inizia un esteso tour nazionale con Singin' in the Rain; nel frattempo si dedica al grande schermo. Milos Forman, le commissiona le coreografie per il riadattamento cinematografico del musical Hair. Twyla Tharp crea danze ricche di energia e passioni su musiche che faranno ballare intere generazioni e Hair diventerà presto uno dei più bei musical della storia del cinema; questa sua partecipazione le aprì le porte per il mondo del cinema e potè estendere la sua professione alla televisione. Per il grande schermo creò ancora le coreografie di Ragtime, Amadeus, I'll do Anything e White Nights, quest'ultimo vedrà la partecipazione di Misha e Gregory Hines.

Nel 1987, dalla collaborazione con Philipp Glass nasce In The Upper Room e un anno dopo la Twyla Tharp Dance viene assorbita dall' American Ballet Theatre e Twyla Tharp viene nominata condirettrice da Mikhail Baryshnikov. Per l' ABT creerà una dozzina di coreografie e realizzerà diversi balletti anche per il Royal Ballet, il Boston Ballet, l'Hubbard Street Dance e l'Opéra di Parigi. Nel 1991 ricostituisce la compagnia, e dopo aver realizzato lo spettacolo Cutting Up con Misha inizia uno tra i tour più di successo di danza contemporanea, andato in scena in ben ventotto città nel periodo di due mesi. Sempre nello stesso anno crea la coreografia dal titolo Octet a cui seguirà Demeter and Persephone per la Martha Graham Dance Company, il balletto Jump Start e il trittico Tharp! ovvero la messa in scena in un unico spettacolo dei balletti Sweet Fields, 66 e Heroes.
Recentemente Twyla Tharp ha presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, in prima nazionale, un altro trittico dal titolo omonimo della sua compagnia Twyla Tharp Dance, che riunisce Known by Heart Duet, The Fugue, Westerly Round e Surfer at the River Styx su musiche di Donald Knaack: un compositore americano che crea i propri ritmi unendo i diversi "rumori" registrati nelle discariche.

Per Broadway Twyla Tharp crea, nel 1980, When We Were Very Young e l'anno dopo The Catherine Wheel, nato dalla sua collaborazione con David Byrne. Recentemente Twyla Tharp, collaborando con il musicista Billy Joel ha realizzato la commedia musicale Movin' Out che ha riscontrato un enorme successo ed è stata replicata per tre anni sul palco di Broadway e prosegue tutt'oggi il suo tour nazionale. Nell'anno appena trascorso la Tharp ha tentato di replicare il successo del precedente spettacolo con il musical The Times the Are-a-Changing su musiche di Bob Dylan ma il suo lavoro non è stato apprezzato da pubblico e critica che ha stroncato lo show definendolo "talmente brutto da far dimenticare quanto siano belle le canzoni di Dylan!"

Il suo curriculum televisivo include: le coreografie di Sue's Leg su musiche di Fats Waller per la puntata inaugurale del PBS Dance in America, la co-produzione e la regia di Making Television Dance che vinse il Chicago International Film Festival Award e la co-regia dello special tv Baryshnikov by Tharp.

Twyla Tharp scrisse la sua prima autobiografia Push Comes to Shove nel 1992, nel 2003 fu pubblicato il suo secondo libro dal titolo The creative habit: Learn it and use it for live, e nel 2006 il più grande critico di danza d’America, Marcia Siegel, scrisse Hawling near heaven Twyla Tharp and the Reinvention of Modern Dance il primo libro completo sullo studio della carriera e della vita della coreografa americana.

Nella sua vita fino ad oggi Twyla Tharp ha ricevuto diciassette lauree ad honorem, due Emmy Awards, il Vietnam Veterans of America President's Award, la National Medal of the Arts e la John D. and Catherine T. MacArthur Fellowship; a inoltre ricevuto il Tony Award, l' Astaire Award, il Drama League Award per 'Sustained Achievement in Musical Theater', il Drama Desk Award e l' Outer Critics Circle Award per 'Outstanding Coreography' per lo spettacolo Movin' Out, ed è membro onorario della American Academy of Arts and Sciences e della American Academy of Arts and Letters.

"I had to become the greatest choreographer of my time.
That was my mission, and that's what I set out to do."

Un grande consenso di critici, ballerini e spettatori appassionati di danza furono concordi nell'affermare che Twyla Tharp era riuscita nel suo intento.

Nessuno di coloro che si occupò seriamente di danza negli Stati Uniti, sin dagli anni sessanta, potè ignorare il coraggio delle sue complesse creazioni, ricche di inventiva e originalità. Nessun artista, nel campo della danza, ha mai esteso così tanto i confini tra il classico e popolare, tra il serio e il leggero, tra l'accessibile a tutti e l'intellettuale quanto lo fece Twyla Tharp. Perfino gli originali titoli dei suoi lavori sono l'espressione di una inventiva stravagante. Negli anni sessanta, quando cominciò a lavorare per la prima volta con la sua piccola compagnia, Twyla Tharp mise più intelligenza, humour e originalità nel creare danze, di quanto non fosse stato fatto a New York da lungo tempo e lo fece nel momento in cui New York era la indiscussa capitale del mondo della danza.

La chiave di lettura del suo successo è l'abilità nel creare danze che sono divertenti ma, allo stesso tempo, ricche e in grado di "intrattenere" il pubblico senza per questo scadere in qualità. Per lei la danza può essere seria senza essere necessariamente pesante o cupa. La comicità è la chiave di lettura importante nei lavori della Tharp perché permette agli spettatori di avere un legame con l'arte, di non sentirsi in soggezione e di non trovarsi di fronte un lavoro comprensibile solo per un élite ristretta.