Jorge Donn

Jorge Donn Biografia: Il 25 febbraio 1948 nasceva a Palomar, in provincia di Buenos Aires, Jorge: figlio di due emigrati russi, Mauricio Itovich e Rosa Donn, che sarebbe divenuto uno dei ballerini più amati da Maurice Béjart nonchè l’ispiratore di tanti straordinari lavori del grande coreografo.

Nel 1955, quando compì sette anni, Jorge Itovich entrò nella Scuola di Ballo del Teatro Colon, dove studiò sotto la guida di Aida Mastrazzi, Jorge Tomin, Michel Borowsky e Maria Ruanova, applicandosi anche nella danza moderna con Renate Schottelius. Nel 1963, ad appena 16 anni, si diplomò con menzione speciale ed entrò a far parte del Corpo di ballo del Teatro Colon assumendo come nome d’arte il cognome di sua madre.

Quando, nello stesso anno, il Balletto del XX° Secolo di Maurice Béjart venne ad esibirsi in Argentina, il giovane ballerino assistette a “Le sacre du printemps” e ne uscì estasiato. Capì in quel momento che quella doveva essere la sua danza e chiese, perciò, di partecipare ad una “classe” della compagnia di Bruxelles. Fu notato da Béjart il quale, pur esprimendo un giudizio positivo sulle sue potenzialità, dichiarò che non gli era possibile offrirgli un ingaggio. Jorge non si diede per vinto. Aiutato da un amico, che gli finanziò il viaggio in Europa, partì per Bruxelles e si ripresentò da Bèjart. Nuovamente il coreografo gli disse che non c’erano posti disponibili ma il caso volle che, contemporaneamente, uno dei ballerini della Compagnia si infortunasse e così Jorge entrò nell’elenco degli scritturati bruciando così in pochi anni le tappe. Nel 1966 fu il protagonista di “Romeo e Giulietta” e nel 1967 divenne primo ballerino della Compagnia.

Per circa 30 anni fu l’interprete preferito dei lavori di Béjart tra i quali: "Roméo et Juliette", "Nijinski, clown de Dieu","Le chant du Compagnon errant", "Golestan", "Les triomphes de Pétrarque", "Notre Faust", "Héliogabale", Boléro, "Light", "Adagietto", "Messe pour le temps futur", "Vie et mort d'une marionnette humaine", "Malraux ou la métamorphose des dieux", "Et valse", "1789 et Nous".

Nel 1976 fu invitato da George Balanchine a danzare nel New York City Ballet, mentre nello stesso periodo Béjart lo nominava condirettore artistico del Balletto del XX° Secolo e, nel 1979, étoile della Compagnia. Nel 1981 fu protagonista nel film di Claude Lelouch “Les uns et les autres” (Bolero). Il suo nome cominciò a fare il giro del mondo e fu invitato ad esibirsi in teatri importanti, dal Bolshoi di Mosca all’Opera di Parigi, con partners come Ekaterina Maximova (Romeo e Giulietta), Maia Plisetszkaja (Leda) e Natalia Makarova (Mefisto) .

Nel 1987, quando si sciolse il Balletto del XX° Secolo e Béjart si spostò a Losanna, egli, dapprima, seguì le sorti della Compagnia ma, nello stesso tempo, cominciò a dedicarsi all’insegnamento ed a prepararsi ad una separazione dal suo Maestro. Béjart giustificò il suo graduale distacco con il desiderio di Jorge di rendersi indipendente. Egli, allora, nel 1989, formò una sua propria compagnia (L’Europa Ballet) che rimase in attività per poco tempo.

Ammalatosi di Aids, Jorge Donn morì a Losanna il 30 novembre 1992.