Irek Mukhamedov

Irek Mukhamedov Biografia: Irek Mukhamedov è nato a Kazan in Russia, il 47-enne Mukhamedov, ora naturalizzato cittadino britannico, dopo gli studi alla Scuola di Danza di Mosca, si è unito per tre anni alla compagnia fondata da Moiseyev, con la quale ha debuttato nel ruolo principale di Romeo e Giulietta, destinato a diventare uno dei suoi ruoli più applauditi. Dopo aver vinto il Grand Prix alla competizione di Mosca del 1981, è stato invitato ad entrare nel Bolshoi, dove si è subito affermato per le sue vigorose interpretazioni di Spartacus e di Ivan il Terribile nelle coreografie di Grigorovich. Successivamente ha creato il ruolo di Boris in The Golden Age di Grigorovich e, grazie alle numerose tournée del Bolshoi, ha acquistato fama internazionale. Nel 1989 ha danzato all'Opéra di Parigi come ospite nel ruolo del Principe Desiré della Bella addormentata nella versione Nureyev.

Lasciata la Russia nel 1990, è entrato nel Royal Ballet diventandovi ospite fisso, riprendendo il ruolo di Romeo e aggiungendo quello di Solor ne La Bayadère versione Makarova. Qui il suo talento ha ispirato il coreografo Kenneth MacMillan ad affidargli i ruoli principali della sua Manon e del suo Mayerling e a creare su di lui Winter Dreams nel 1991 e, l'anno successivo, The Judas three. Mukhamedov è stato anche un celebre interprete de La Fille mal-gardée nella coreografia di Ashton ed è stato applaudito anche in numerosi ruoli del repertorio ottocentesco. Di Roland Petit ha interpretato, anche al Bolshoi, Cyrano di Bergerac.

Ha creato ruoli principali in coreografie di Twila Tharp, Ashley Page e, tra quelle di William Tuckett, in The Turn of the Screw. Nel 1998 ha lasciato il Royal Ballet, però ritornandovi come ospite; nel 1992 si è messo a capo di un piccolo gruppo di artisti del Royal Ballet, chiamato Irek Mukhamedov and Company, e con esso ha effettuato parecchie tournée di successo.

Dal 2001 Mukhamedov si è dedicato anche alla coreografia.

Vincitore nel 1988 dello Hans Christian Anderson Prize per il miglior danzatore al mondo, nel 1996 del Benois de la Danse, nel 1998 della medaglia Nijinsky, è stato in passato coordinatore artistico dell'Opera Nazionale Greca.


Photo Conrad Dy-Liacco