Fanny Elssler

Fanny Elssler Biografia: Fanny Elssler, nome completo Franziska Elssler, (Gumpendorf, 23 giugno 1810 – Vienna, 27 novembre 1884), è stata una danzatrice austriaca.

Fu una delle più famose ballerine dell'era romantica, capace di affascinare i contemporanei con il suo temperamento sensuale e le sue capacità drammatiche. Molto famosa per il tipo di danza chiamato terre-à-terre contrapposto a quello di Maria Taglioni, chiamato aèrien.

Il suo stile veniva chiamato tacqueté (tecnicamente fatto di passi veloci, brevi, puntati e ribattuti). Molto portata per il demi-caractère, è famosa per la sua interpretazione di una danza spagnola, accompagnata da nacchere, chiamata cachucha che faceva parte del balletto Le Diable Boiteux di Jean Coralli andato in scena nel 1836. Un altro suo grande successo fu La Gypsy (1839) di Joseph Mazilier e La Tarentule sempre di Jean Coralli (1839).

L'inizio dei suoi studi fu a Vienna, dove a sette anni già ballava al Teatro Karntner-Thor. Quasi sempre danzava con sua sorella Theresa, che era più vecchia di lei di due anni. Theresa era molto alta (più di un metro e novanta!) e spesso si trovava a dover interpretare le parti en travesti. Le due sorelle studiarono balletto con Jean-Pierre Aumer e Freiedrich Horschelt. Studiarono anche a Napoli con il grande Gaetano Gioja.

Nel 1827, dopo alcuni anni di esperienza a Vienna, le sorelle andarono in tournée a Napoli e qui Fanny fece innamorare il principe ereditario Leopoldo ed ebbe un figlio da lui a soli 17 anni.

Nel 1830 Fanny e Therese furono assunte a Berlino. Questo fu l'inizio di una serie di trionfi della bellezza e delle capacità personali di Fanny.

Nel settembre del 1834 la Elssler fece la sua apparizione al balletto dell'Opéra di Parigi oscurando per un momento la fama di Maria Taglioni con la quale era in competizione.

Nel 1840 fece un viaggio oltreoceano che doveva durare tre mesi. In realtà durò tre anni.

Ballò anche all'Avana (Cuba), dove fu accolta come una regina, e in America, dove venne scortata dal figlio del Presidente degli Stati Uniti. Fanny fu una delle maggiori interpreti della Fille mal gardée, il più antico balletto di Jean Dauberval rimasto fino ad oggi in repertorio. Un balletto ambientato tra il popolo, senza fate né spiriti celesti, in cui la protagonista, Lisa, è una furba popolana che non accetta di sposare il ricco tonto ma vuole sposare l'amato povero. Lisa era un personaggio perfetto per le facoltà mimiche di Fanny che lo interpretò a Parigi nel 1837 e lo portò anche nella sua tournée americana.

Al ritorno in Europa danzò in Germania, Austria, Francia, Inghilterra e Russia. Nel 1843 danzò a Londra per la prima volta in Giselle, il famosissimo balletto di Jean Coralli creato per Carlotta Grisi. Diede un’interpretazione memorabile della pazzia di Giselle nel primo atto, una parte che ben si addiceva al suo temperamento focoso. Un altro ruolo per il quale la ballerina fu molto famosa è quello ne La Esmeralda che Jules Perrot trasse da Notre Dame de Paris di Victor Hugo e che fu una delle sue ultime interpretazioni prima del precoce ritiro. Il balletto fu portato anche alla Scala di Milano.

Nel 1851 si ritirò dalle scene andando a vivere vicino ad Amburgo con la figlia avuta dal musicista Anton Stuhlmuller nel 1830. Il suo addio alle scene fu il balletto di Jules Perrot, Faust.

Morì nella natia Vienna all'età di settantaquattro anni, milionaria.