Alicia Alonso

Alicia Alonso Biografia: Alicia Alonso in arte Alicia Ernestina de la Caridad dei Cobre Martínez Hoyo è una ballerina e coreografa cubana. Alicia Alonso si affaccia al mondo della danza nel 1931 a L'Avana, presso la scuola di balletto della Sociedad Pro-Arte Musical, con Sophia Fedorova, e danza a Cuba con il nome di Alicia Martinez.

A 15 anni si sposa con il partner, il ballerino Fernando Alonso, e adotta il nome di Alicia Alonso. Continua gli studi a New York con Anatole Vilzak e Ludmilla Shollar alla Scuola dell'American Ballet e più tardi a Londra con Vera Volkova. La sua carriera professionale inizia però negli Stati Uniti nel 1938. Danza in molte commedie musicali come Great Lady nel 1938 e Stars In Your Eyes nel 1939 (coreografia di George Balanchine).

A 19 anni diventa parzialmente cieca. I suoi compagni devono trovarsi esattamente là dove lei pensa che si trovino; si aiuta inoltre con le luci per orientarsi sulla scena.

Nel 1939 entra nella compagnia fondata da George Balanchine, l'American Ballet Caravan, precursore dell'attuale New York City Ballet. Nella prestigiosa e nuovissima compagnia passerà i migliori anni della sua carriera di ballerina interpretando i grandi ruoli del balletto classico. Nominata étoile, avrà l'occasione di lavorare con i più grandi coreografi del tempo: Michel Fokine, George Balanchine, Léonide Massine, Bronislava Nijinska, Antony Tudor, Jerome Robbins e Agnes de Mille.

Le sue versioni dei grandi balletti classici sono note a livello internazionale: all'Opéra di Parigi (Giselle, Grand pas de quatre, La Belle au bois dormant), all'Opera di Vienna e al Teatro San Carlo di Napoli (Giselle), all' Opera di Praga (La Fille Mal Gardée) e alla Scala di Milano (La Belle au bois dormant).

Desiderosa di dare un contributo allo sviluppo del balletto a Cuba, il suo paese d'origine, fonda nel 1948 a L'Avana il Ballet Alicia Alonso. Questa compagnia prenderà in seguito il suo nome attuale di Ballet Nacional de Cuba, compagnia che ancora oggi ella continua a dirigere.

Nel 2002 è nominata ambasciatore di buona volontà dall'UNESCO per il contributo allo sviluppo e alla salvaguardia della danza classica