Pierre Auguste Renoire

Pierre Auguste Renoire Limoges, 25 febbraio 1841
Cagnes-sur-Mer, 3 dicembre 1919

E' stato un pittore francese,
tra i massimi esponenti dell'Impressionismo.

« Una mattina, siccome uno di noi era senza nero,
si servì del blu: era nato l'impressionismo. »

Nacque a Limoges (Francia), suo padre Leonard era un sarto da uomo mentre sua madre Margherite era una sarta da donna. Nel 1844 si trasferì a Parigi con tutta la famiglia ed incominciò a studiare musica, ma il padre lo spinse a dedicarsi alla pittura, soprattutto alla decorazione della porcellana. Nel 1848 fu allievo della Scuola dei fratelli delle scuole cristiane, che aveva sede nei pressi del Louvre.

In seguito entrò nella bottega di Charles Gleyre, un noto artista di quel tempo: grazie al suo aiuto riuscì ad entrare all'Accademia d'Arte Francese (1862). Nel 1864 con il quadro Esmeralda che danza fu ammesso al Salon (l'esposizione artistica nazionale): cominciò così ad avere le prime commisioni ma non riusciva lo stesso a mantenersi, infatti venne aiutato molte volte dai suoi amici (Frédéric Bazille e Alfred Sisley).

Nel 1865 dipinse en plein air nella foresta di Fontainebleu insieme con Claude Monet, Camille Pissarro e Alfred Sisley. Sempre in questo periodo conobbe Gustave Courbet. Nel 1870 dovette arruolarsi per il conflitto Franco – Prussiano, ma non fu mai impiegato in prima linea.

Nel 1872 dipinse con Monet che si era stabilito ad Argenteuil, sulle rive della Senna. Nel 1873 insieme ad altri pittori diede vita alla Società anonima cooperativa di artisti, pittori, scultori, incisori, etc. e nel 1874 organizzò con questa Società una mostra che più tardi verrà riconosciuta come la prima esposizione degli impressionisti. Questa mostra fu stroncata dalla critica anche se Renoir riscosse giudizi favorevoli.

Tra il 1874 ed il 1876 dipinse innumerevoli quadri, soprattutto ritratti. Grazie alla vendita dei suoi quadri Renoir incominciò a non avere più i problemi economici che fino ad allora lo avevano angosciato.

Nel 1881 si recò in Algeria e poi in Italia dove rimase colpito dagli affreschi di Raffaello. Nel 1890 si sposò con Aline Chariget, si erano conosciuti dieci anni prima ed avevano avuto un figlio (Pierre), dopo il matrimonio ne ebbero altri due: Jean (1894) e Claude (1901). Questi furono gli anni d'oro di Renoir, tanto che nel 1900 venne insignito del titolo di Cavaliere della Legion d'Onore. La sua felicità fu rovinata dalla precarietà della sua salute: aveva violenti attacchi di reumatismi e per questo si dovette trasferire nel Sud della Francia; la sua ultima residenza fu a Cagnes-sur-Mer (ora trasformata in un museo).

La sua malattia peggiorò così tanto che fu costretto su una sedia a rotelle e dovette essere aiutato a dipingere gli ultimi suoi quadri (si faceva legare il pennello alla mano). In questo periodo si dedicò anche alla scultura. Nonostante la malattia riuscì a vedere alcuni suoi quadri esposti alla National Gallery a Londra ed al Louvre di Parigi. Il pittore morì all'età di 78 anni, per una congestione polmonare dopo aver terminato il quadro Le bagnanti.

Attività artistica
Dipingere, per Renoir, era molto più di un lavoro: era la sua occupazione preferita, il suo modo per rilassarsi e negli ultimi anni, quando era stanco e malato, divenne l'unica ragione di vita. Pierre-Auguste fu un disegnatore molto fecondo, dotato com'era di una sorprendente innata inclinazione per il disegno. È difficile che se ne trovi qualcuno realizzato quando aveva tra i trenta ed i quarant'anni, infatti Renoir era solito buttarli via, poiché dava a loro poca importanza. La maggior parte degli esemplari rimasti sono niente più che schizzi, realizzati con i mezzi più disparati (matita, inchiostro, penna, pennello o matita colorata).

Nel 1890 Renoir si dedicò anche alla produzione di stampe, incoraggiato dal suo gallerista Vollard; creò anche acqueforti e litografie, producendo circa 50 stampe (alcune a colori). Pochi artisti hanno mostrato tanta naturale inclinazione verso i dipinti per i bambini come lui. Egli aveva l'abilità di esprimere il loro fascino senza cadere nel sentimentalismo. Il suo successo in questo genere dipese in parte dalla grazia del suo stile, in parte dalla rapidità con cui lavorava: ciò significa che i suoi giovani modelli non erano costretti a sostenere lunghe e noiose sedute di pose.

Renoir è uno dei più grandi pittori di nudo di tutti i tempi. Egli amava il corpo femminile ed espresse intensamente questo suo piacere nella pittura. Fu soltanto dagli anni ottanta, tuttavia, che il nudo diventò il soggetto preferito della sua produzione; ciò avvenne dopo il viaggio in Italia tra il 1881 ed il 1882 quando restò fortemente impressionato dall'arte classica e dal Rinascimento e dal loro modo di trattare il nudo ed il corpo umano. Renoir fu sempre attratto dalla scultura, ma realizzò i suoi primi lavori soltanto nel 1907, quando aveva già 66 anni. Non prese seriamente il genere fino al 1913, anno in cui fu colpito dai reumatismi e non poté più maneggiare la creta. Per dargli un aiuto, il gallerista Vollard trovò un assistente, Richard Guino, un giovane spagnolo che aiutò Renoir nella creazione di alcune sculture.


Opere
Ritratto di William Sisley (1864)
Ritratto di Bazille (1867)
Lisa con ombrello (1867)
La Grenouiellère (1868)
I coniugi Sisley (1868)
Monet che legge (1872)
La Senna ad Argenteuil (1873)
Il palco (1874)
Il sentiero nell'erba alta (1874 circa)
Ritratto di Charles Le Coeur (1874)
Madame Monet che legge (1874)
Ritratto di Claude Monet (1875)
Nudo al sole (1875)
La liseuse (1875-1876)
La pergola (1876)
Bal au moulin de la Galette (1876)
La balançoire (L'altalena) (1876)
Giovane donna con veletta (1876 circa)
Donna in nero (1876 circa)
Donna nuda seduta (1876 circa)
Ritratto di Madame Charpentier (1876–1877)
Jeanne Samary in abito scollato (La Rêverie) (1877)
Jeanne Samary in piedi (1878)
Testa di donna di profilo (1878)
Ritratto di Alphonsine Fournaise (1879)
Colazione in riva al fiume (1879)
Ritratto di Irene Cahen d'Anversa (1879)
Il canottaggio (1879 circa)
Le déjeuner des canotiers (La colazione dei canottieri) (1880-82)
Donna con ventaglio (1880)
Ragazze in nero (1881)
Sulla terrazza (1881)
Gli ombrelli (1881-86 ca)
Ballo in campagna (1883)
Ballo in città (1883)
Ballo a Bougival (1883)
Femme nue dans un paysage (1883)
Jeunes filles au piano (1892)
Ritratto di Stéphane Mallarmé (1892)
Gabrielle e Jean (1895)
Mele e pere (1895)
Yvonne e Christine Lerolle al piano (1897)
Le fragole (1908)
Ritratto di Ambroise Vollard (1908)
Nudo di donna visto di schiena (1909)
Il clown (1909)
Claude Renoir vestito da pagliaccio (1909)
La toilette (Donna che si pettina) (1910)
Roses dans un vase (1910)
Gabrielle à la rose (1910)
Femme nue couchée (1910)
Gabrielle con la rosa (1911)
Gabrielle con cappello largo (1915-1916)
Donna appoggiata sul gomito (1917-1919)
Ritratto di Adèle Besson (1918)
Le bagnanti (1918-1919)

Musei
Elenco dei musei che raccolgono opere dell'artista:

Albright-Knox Art Gallery di Buffalo
Art Institute di Chicago
Carnegie Museum of Art di Pittsburgh
Barnes Foundation di Philadelphia
Collezione Bührle di Zurigo
Courtauld Gallery di Londra
Guggenheim Museum di New York
Kunsthaus di Zurigo
Kunstmuseum di Berna
Institute of Arts di Minneapolis
Musée d'Orsay di Parigi
Musée de l'Orangerie di Parigi
Musée des Beaux-Arts di Besançon
Musée des Beaux-Arts di Bordeaux
Musée Marmottan Monet di Parigi
Musée National des Châteaux di Versailles
Musée National Picasso di Parigi
Musée Renoir di Cagnes-sur-Mer
Musée Rodin di Parigi
Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
Museo Puškin di Mosca
Museu Calouste Gulbenkian di Lisbona
Museum Folkwang di Essen
Museum of Art di Cleveland
Museum of Art di Indianapolis
Metropolitan Museum of Art di New York
National Gallery di Londra
Neue Pinakothek di Monaco
Phillips Collection di Washington
Städelsches Kunstinstitut di Francoforte
Wadsworth Atheneum di Hartford
Wallraf-Richartz Museum di Colonia


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